Visualizzazione post con etichetta grafico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grafico. Mostra tutti i post

martedì 2 luglio 2019

Grafico dinamico

In una dashboard forse vi è capitato di avere la possibilità di scegliere quale dimensione o metrica coinvolgere in un grafico, tramite una semplice tendina o un elenco di opzioni, senza dover modificare la struttura del grafico; si tratta di una soluzione interessante perchè rende la dashboard ancora più interattiva e flessibile per l'utilizzatore finale.
SAP Analytics Cloud permette questa possibilità in modo nativo, ma anche in Web Intelligence è possibile ottenere lo stesso risultato, ecco la soluzione:

1. Si creano due oggetti di tipo dimensione che vengono usati per creare due controlli di input
2. Si creano i due controlli di input che usano i due oggetti creati al punto 1 e si aggiungono dei valori a piacere
3. Si creano due oggetti, uno di tipo dimensione e l'altro di tipo metrica, oggetti che useremo nel grafico e che verificano la scelta fatta dall'utente con i controlli di input
4. Si crea un grafico che usa i due oggetti creati al punto 3
5. Si modificano i parametri del grafico in modo che i titoli degli assi X e Y siano dinamici

Ecco i dettagli:

Premessa:
per questa soluzione ho creato una piccola base dati in excel che contiene i seguenti dati, ho quindi creato una query con Web Intelligence che estrae tutti i dati.





1. Oggetti per i controlli:
Creiamo un oggetto di tipo dimensione, che si chiama "Dimensione", la sua formula sarà
="Classe"
Useremo questo oggetto in un controllo di input al passo 2

Creiamo un secondo oggetto di tipo dimensione, che si chiama "Metrica", la sua formula sarà
="Quantità"
Useremo questo oggetto in un controllo di input al passo 2





2. Controlli di input:
Creiamo un controllo di input, di tipo "Pulsanti di opzione", lo chiamiamo "Dimensione" e lo facciamo puntare all'oggetto "Dimensione" creato al punto 1, personalizziamo l'elenco di valori aggiungendo al valore già disponibile "Classe", anche l'elemento "Stato", elemento che dovremo digitare a mano e portare a destra. Togliamo l'opzione su "Consenti selezione di tutti i valori".

Creiamo un controllo di input, di tipo "Pulsanti di opzione", lo chiamiamo "Metrica" e lo facciamo puntare all'oggetto "Metrica" creato al punto 1, personalizziamo l'elenco di valori aggiungendo al valore già disponibile "Quantità", anche l'elemento "Valore", elemento che dovremo digitare a mano e portare a destra. Togliamo l'opzione su "Consenti selezione di tutti i valori".




Ecco il risultato finale




3. Oggetti per il grafico
Creiamo un oggetto di tipo dimensione, che chiameremo "Dimensione grafico" e che avrà la seguente formula
=Se([Dimensione]="Classe";[Classe];[Stato])
Da notare che nel mio esempio i controlli di input hanno solo due valori, quindi la formula riportata sopra non deve verificare altre sclete nel ramo no, ma se vi fossero, basta annidare un altro SE() nel ramo NO del primo SE().

Creiamo un oggetto di tipo indicatore, che chiameremo "Metrica grafico" e che avrà la seguente formula
=Se([Metrica]="Quantità";[Quantità];[Valore])
Da notare che nel mio esempio i controlli di input hanno solo due valori, quindi la formula riportata sopra non deve verificare altre sclete nel ramo no, ma se vi fossero, basta annidare un altro SE() nel ramo NO del primo SE().





4. Grafico
Creiamo un grafico a barre che utilizzi gli oggetti "Dimensione grafico" e "Metrica grafico" creati al punto 3, togliamo la legenda.




5. Assi del grafico
Modifichiamo i parametri del grafico, in modo che il Titolo dell'Asse Categoria sia di Tipo personalizzato e contenga la seguente formula nell'etichetta titolo
=[Dimensione]

Modifichiamo i parametri del grafico, in modo che il Titolo dell'Asse Valore sia di Tipo personalizzato e contenga la seguente formula nell'etichetta titolo
=[Metrica]






Il risultato finale sarà in grafcico che l'utilizzatore finale potrà governare tramite i controlli di input riportati a sinistra, dove potrà scegliere la dimensione da usare sull'asse X e la metrica da usare sull'asse Y.




giovedì 22 giugno 2017

Asse temporale senza buchi o nulli

Quando si realizzano dei grafici con Web Intelligence può capitare che, portando una dimensione temporale (ad esempio i giorni) sull'asse delle X, l'oggetto che utilizziamo per avere la data non fornisca sempre una data, per tutti i giorni che esistono nel periodo che stiamo analizzando.
La nuova versione di Web Intelligence fornisce una nuova formula che risolve questo problema.

La formula legge una data, ad esempio la data degli ordini, prende la minima e la massima in assoluto rispetto ai dati che la query ha estratto e crea un asse temporale completo, inserendo quindi anche le date in cui non ci sono ordini.
Funziona con i giorni, ma anche con le ore, i mesi, ecc.

=DimensioneOra([Query1].[Order Date];PeriodoGiorno)

Quando viene usata in una tabella si creano delle righe vuote relative ai giorni dove non ci sono ordini, le date mancanti vengono cioè aggiunte ai dati della tabella dalla formula e la tabella si espande.

Questa soluzione può essere utile in una Pivot (tabella a campi incrociati) dove si desidera avere una colonna per ogni giorno, senza buchi, oppure in un grafico dove sull'asse delle X si desiderano tutti i giorni di un particolare periodo.
Non è possibile usare questa formula per fare dei calcoli e delle considerazioni sulle informazioni temporali che mancavano nel cubo della query.

mercoledì 27 novembre 2013

Novità introdotte da Web Intelligence 4.1 rispetto alla 3.1

Elenco di seguito le novità più interessanti introdotte da Web Intelligence 4.1 rispetto alla versione 3.1, in molti probabilmente stanno aspettando che la main release 4.x diventi stabile, e quindi probabilmente partono dalla versione 3.1.

  • interfaccia di Web Intelligence Rich Client completamente ridisegnata
  • nuove forme grafiche come: grafico a colonne, mappa calore, mappa di testo, grafico mono barra, waterfall
  • export/import di file excel da 1.000.000 di righe (.XLSX)
  • fit to one page
  • la possibilità di nascondere le colonne di una tabella o una tabella intera, anche sulla base di una formula (esempio: la tabella si nasconde al verificarsi di alune condizioni)
  • nuovo data management dove è possibile vedere velocemente il numero di righe estratte, la durata delle query, duplicare le query, unire le query o cancellarle; selezionando gli oggetti di una query si possono vedere i valori distinti oppure facendo doppio click su una query si può vedere un set tidotto di righe in modalità datasheet
  • gestione dei Template: import ed export di fogli di stile CSS utile per creare un solo template di colori e font e riutilizzarlo in tutti i report
  • semplificata e diretta gestione degli ordinamenti
  • migliorata la cestione della CPU, Web Intelligence Rich Client quando chiude un documento consete già l'apertura di un nuovo report perchè prosegue in backgroud
  • migliorate integrazioni con SAP, è possibile lanciare una query BEx
  • uso dei drill con il tasto (+) vicino all'elemento nel caso di universi OLAP
  • merge delle dimensioni con bottone destro sulla dimensione per velocizzare il merge
  • dall'editor delle formule ora è possibile accedere ai possibili valori di una dimensione, senza doverli digitare a mano
  • si può costringere la query a cancellare gli oggetti non usati nel report
  • link tra una tabella e un grafico: selezionando degli elementi in una tabella si causano dei filtri in un grafico sulla stessa pagina
  • nuovo motore dedicato ai grafici che migliorata la gestione, molte cose si possono modificare velocemente con bottone destro, migliorata la gestione dei colori
  • freeze colums e rows durante la modalità di lettura dei dati
  • copia/incolla degli oggetti e delle query tra documenti diversi
  • preview di un set di dati mentre si prepara la query; i valori possono essere trasformati in condizioni della query tramite bottone destro del mouse
  • nel pannello delle query la funzionalità di ricerca degli oggetti ora filtra la lista degli oggetti dell'universo mostrando solo gli oggetti che corrispondono alla ricerca
  • nuove formule con funzioni che consentono la gestione dei Set e dei Livelli nelle dimensioni nel caso di universi OLAP
  • possibilità di raggruppare i dati in modo semplice e veloce, evitando le riclassifiche nel DB o nell’universo
  • possibilità di salvare nella query le risposte date ad un prompt
  • possibilità di copiare il nome, il tipo e la descrizione di un oggetto per incollari ad esempio in un file di testo o in un documento
Purtroppo parallelamente abbiamo perso la possibilità di creare una crosstab, trascinando una dimensione direttamente sopra l'intestazione di una tabella e la gestione diretta dei filtri complessi di un report (ora tale gestione è diventata un po' più macchinosa e scomoda).

Grafico a barre nella riga della tabella

Segnalo questo video molto interessante che mostra come ottenere un grafico a barre all'interno delle righe di una tabella grazie ad alcune formule e una sapiente formattazione.

Video