martedì 8 gennaio 2019

Somma se contiene

In Web Intelligence, grazie ad una semplice formula, è possibile aggregare (sommare) un metrica, ma solo se una determinata dimensione di analisi contiene un particolare valore.

Per esempio è possibile sommare il numero di chiamate di un cliente, ma solo se una dimensione di analisi contiene la parola "pippo".

Per risolvere questo problema, suggerisco di creare due variabili:

1. creare una variabile che dice se la dimensione di analisi che vogliamo controllare (la chiamerò attributo1) contiene o meno il testo che stiamo cercando (ad esempio la parola "pippo", scritta in qualsiasi punto nei valori della dimensione controllata).
Chiameremo la variabile "attributo pippo" e avrà la seguente formula:

=Confronta([attributo1];"*pippo*")

Questa variabile si valorizza con 1 quando la ricerca viene soddisfatta, cioè quando la parola "pippo" viene trovata da qualche parte nel testo dei valori della dimensione attributo1.

Nota importante: nel testo da ricercare si possono usare i caratteri jolly, cioè gli asterischi (li ho evidenziati in rosso), per dire che la parola da ricercare può essere scritta in qualsiasi punto, all'interno della stringa di testo dei valori della dimensione di analisi. Se non si mettono gli asterischi, il testo ricercato e il valore della dimensione di analisi dovranno corrispondere perfettamente.

2. creare una variabile che valorizzi la metrica filtrando la variabile che abbiamo creato al passo precedente =1 quindi la nostra nuova variabile, che possiamo chiamare "numero chiamate per attributo pippo", avrà la seguente formula:

=[Nr calls] Dove ([attributo pippo]=1)


La variabile al punto 1, che sostanzialmente fa la ricerca del testo, può essere anche gestita nel seguente modo, se non sappiamo come sarà scritto il testo da cercare, cioè se non sappiamo se viene scritto in maiuscolo o in minuscolo:

=Confronta(maiuscola([attributo1]);"*PIPPO*")

lunedì 10 dicembre 2018

Riferimenti puntuali alle celle

Una delle nuove funzionalità più interessanti introdotte dalla versione BI 4.2 SP3 di Web Intelligence è certamente la possibilità di creare dei riferimenti puntuali alle celle.

Si tratta di una funzione interessante perchè in alcune situazioni in Web Intelligence è possibile creare dei totali al termine di una tabella con un semplice click destro del mouse, ma per riportare la medesima informazione in una piccola tabella aggregata, si possono incontrare alcune difficoltà, perchè il microcubo del report può contenere molte informazioni di dettaglio, e se queste sono "unite" con informazioni di altre query, potrebbe non essere semplice riuscire a replicare, con una formula specifica scritta in una tabella di sintesi, lo stesso risultato che si è ottenuto in una tabella di dettaglio e calcolata con una semplice somma.

In alcuni report complessi, contenenti diverse query sincronizzate, dove ho realizzato formule complesse, ho incontrato alcune difficoltà quando ho dovuto riprodurre la stessa informazione in una tabella di sintesi, soprattutto se dovevo poi utilizzarla insieme ad altre formule in forma aggregata.

I riferimenti puntuali alle celle ci possono aiutare in queste situazioni: selezionando una particolare cella di una tabella è possibile creare un riferimento diretto a quella cella, ovvero al dato che essa contiene per le dimensioni che la caratterizzano e i rispettivi valori che hanno.
La funzionalità è disponibile con un semplice click destro del mouse dopo aver selezionato la cella per cui vogliamo creare un riferimento puntuale.
Si apre un box (vedi immagine) che ci da la possibilità di dare un nome logico al riferimento, oppure associare la cella selezionata ad un riferimento esistente (cioè cambiare il riferimento esistente in modo che punti alla cella che abbiamo selezionato).
Il riferimento sarà poi disponibile a sinistra nella zona dedicata agli oggetti del report, nella nuova sezione "References"; ovviamente, da qui in avanti, potremo creare delle formule o variabili che utilizzano i riferimenti appena creati, per richiamare quindi il valore a cui puntano i riferimenti ed utilizzarli comodamente per fare dei calcoli (come ad esempio nell'immagine dove si fa una somma in una cella isolata in alto a destra)



Nell'immagine riportata, nel momento in cui i dati non forniscono più delle occorrenze per l'anno 2014 e gli Store name "e-Fashion Huston 5th" ed "e-Fashion Colorado Springs", i riferimenti non forniranno più i valori selezionati. I riferimenti torneranno a fornire dei valori al ripresentarsi dell'anno 2014 e dei due Store name sopra citati.

lunedì 3 dicembre 2018

Web Intelligence Masker

L’ultima versione del SAP Business Objects BI Support Tool include una nuova funzionalità molto interessante, se consideriamo le recenti novità introdotte dal GDPR, sto parlando del “Web Intelligence Masker”.
Questo tool permette di modificare alcuni contenuti di un report, cioè sostituisce i dati con del testo casuale e quindi camuffa o maschera i contenuti, permettendoci di condividere il risultato finale anche con società esterne ad esempio, impedendo quindi la visualizzazione di dati riservati.
Il tool si collega al repository di BO, ci permette di selezionare il report (vedi immagine) e tramite alcuni semplici parametri da anche la possibilità di mascherare tutti i dati del report se necessario, per esporre sostanzialmente solo la struttura dello stesso, oppure per esempio, lasciare visibili tutti i numeri, in questo modo (vedi seconda immagine) il report diventa comunque generico per chi lo riceve, perché i numeri anche se reali, non sono legati ad informazioni aziendali utili.



Come funziona? È semplice, il Web Intelligence Masker esporta in un file excel il contenuto del report che abbiamo scelto, pubblica nel repository nella stessa cartella del report originale il file excel, ne maschera i contenuti e poi crea un nuovo report Web Intelligence identico al nostro e rimappa la query puntando al file excel.


giovedì 15 novembre 2018

Usare gli universi come strato semantico applicativo per estrarre dati

Tutti gli esperti BO conoscono bene i benefici e le potenzialità degli Universi di BO, perchè costituiscono lo strato semantico che separa l'utente dai dati.
Gli universi contengono modelli dati, nomi di business degli oggetti, commenti e permettono di gestire in un solo punto eventuali evolutive, senza creare impatti agli utenti e ai report.

SAP consente ad applicazioni di terzi di beneficiare di tutto questo, per estrarre dati oppure per creare applicazioni alternative e personalizzate a Web Intelligence o semplicemente per estrarre metadati.

L'interfaccia avviene tramite servizi REST APIs e i set di dati sono disponibili via protocollo OData.

Diverse applicazioni stanno già beneficiando di questa possibilità, come Oracle Eloqua e Alteryx.

Ecco il link alla pagina di SAP che spiega tutto: link

I commenti in Web Intelligence

Dalla versione BI 4.2 SP3 sono disponibili i commenti, che in buona sostanza sono molto simili ai commenti alle celle che si possono inserire in Excel.
Questa funzione in WebI si applica anche ai grafici.

Una nota particolare rispetto al mondo SAP BO che va sottolineata: il documento Web Intelligence deve essere pubblicato nel repository e la funzionalità deve essere abilitata lato server, quindi non è detto che alla fine sia sempre utilizzabile in tutti gli ambienti.

venerdì 16 marzo 2018

SAP's BI Analytics Strategy

Notizie interessanti in questo articolo di SAP che ci spiega la strategia di crescita dei prodotti:
  • La versione BI 4.x non ci costringerà a costose migrazioni e sarà supportata fino alla fine del 2024
  • Lumira sta crescendo tantissimo perchè SAP punta molto su questo strumento, che tra l'altro accoglierà in ottica di convergenza dei prodotti, nuove funzionalità e sarà supportato almeno fino al 2024
  • BO Explorer e Dashboards subiranno gli effetti negativi derivanti dalla morte di Adobe Flash nel 2020, quindi bisogna fare attenzione ad investire su questi due strumenti purtroppo

Ecco i link:


venerdì 23 febbraio 2018

Roadmap Web Intelligence 4.2

Le novità previste da SAP nella roadmap di Web Intelligence 4.2, per il 2018 e il 2019, sono molto interessanti, ecco il link al PDF visibile tramite account SAP.

Roadmap Web Intelligence 4.2